“Il cammino dell’acqua – ALDO VILLANI”

Il Cammino dell’Acqua – ALDO VILLANI” nasce dalla volontà di coniugare la valorizzazione di un territorio e delle sue acque con i benefici del camminare. Ideato e donato all’AILD da Damiano Iulio (attivista per i diritti delle persone con diabete), il progetto è teso a realizzare un sentiero adatto a tutti predisposto e reso funzionale, in particolare, per le persone con diabete. L’obiettivo è quello di avvicinare il maggior numero possibile di diabetici all’attività fisica, dimostrando come sia possibile migliorare il proprio stile di vita; i muscoli attivati infatti contribuiscono a migliorare tutti i fattori metabolici e cardiovascolari. 

Il primo percorso “Il cammino dell’acqua” è stato presentato ed inaugurato lunedì 26 novembre 2018 presso le Piscine termali Theia, dove partono anche altri sentieri percorribili sia a piedi che in bicicletta. 

Il sentiero attribuisce risalto all’acqua, evitando ai camminatori, tra l’altro, anche di percorrere tratti asfaltati e tende a mettere in risalto quelle zone amene abbandonate e da riconquistare alla fruizione del turista, anche attraverso la valorizzazione dei siti storici talvolta presenti lungo il percorso e più in generale la riscoperta di flora e fauna autoctone. 

Il sentiero: “Il cammino dell’acqua – ALDO VILLANI” 

“Il Cammino dell’Acqua – ALDO VILLANI” (lunghezza km 7) è una “palestra a cielo aperto”, un percorso a disposizione di cittadini e turisti ed in particolare una proposta rivolta a coloro che hanno il diabete e problemi metabolici. Il percorso ha anche la finalità di educare “il cittadino con diabete” a prendersi cura di se stesso attraverso una cartellonistica specifica che pone in rilievo le informazioni basilari per il miglioramento della patologia. 

Lungo tutto il sentiero è posizionata una cartellonistica funzionale che riporta note utili per tutti coloro che si approcciano a questo percorso, utili informazioni per facilitare una corretta attività fisica in particolar modo il Nordic Walking, in particolare pensato, come detto, per le persone affette da diabete. Nella cartellonistica che si snoda lungo il percorso sono presenti, infatti, utili promemoria pensati ad hoc per le persone “diversamente glicemiche”, come misurarsi la glicemia dopo un tot di chilometri e il consiglio di assumere acqua. Il primo di questi cartelli è collocato all’inizio del percorso, gli altri a un km l’uno dall’altro. 

“Il Nordic Walking – afferma Damiano Iulio, istruttore di Nordic Walking – ovvero la camminata biomeccanicamente corretta con l’ausilio di bastoncini specifici è una attività aerobica a bassa intensità ritmica e ciclica ed è la più indicata tra le attività fisiche dagli specialisti in malattie del ricambio e, nello specifico, dai diabetologi italiani. I bastoncini, infatti, aiutano il corpo ad avere una maggiore spinta e una migliore propulsione sulla direzione del cammino, senza affaticare le articolazioni inferiori e coinvolgendo la parte alta del corpo, facilitando il movimento corretto del bacino e di “bascula”. L’oscillazione delle braccia in genere – conclude Damiano Iulio – non comporta l’uso dei muscoli addominali, ma attraverso la tecnica del nordic walking e il giusto utilizzo dei bastoncini, si rendono operativi questi muscoli centrali del corpo, attivando un’ossigenazione e i processi chimici ed energetici capaci di combattere l’insulino-resistenza”. 

“Il Cammino dell’Acqua – ALDO VILLANI”: gli obiettivi dell’AILD nel triennio 21/24 

L’AILD intende realizzare in ogni Regione Italiana, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e di tutte le associazioni locali interessate, almeno un percorso volto alla valorizzazione, riqualificazione e fruizione di tratti lungo i fiumi, i laghi, il mare e le fonti termali particolarmente vocati al messaggio che l’AILD vuole lanciare sul fronte ambientale sull’importanza della preservazione dell’acqua quale elemento fondamentale della vita di ogni essere umano. 

22 gennaio 2022

Ancora una volta su Lionismo da pag 25 a pag 27

Ancora una volta su Lionismo da pag 25 a pag 27, grazie Mauro Bellachioma  

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