Un nuovo approccio digitale alla prevenzione: più etico, più efficace e più sostenibile
Il programma nazionale di screening e prevenzione promosso da AILD e Dally Therapeutics ha l’obiettivo di intercettare precocemente le persone con diabete (che non lo sanno, il cosidetto Diabete nascosto) attraverso uno screening diffuso e la creazione di un approccio integrato per la prevenzione del diabete in Italia aiutando così a creare un SSN più sostenibile.
Un nuovo scenario per la prevenzione
Il diabete è oggi una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro Paese e del Mondo. In Italia, si stima che oltre 1 milione di persone abbia il diabete senza saperlo, e ci sono almeno 4 milioni di persone a rischio. A questo si sommano i costi elevati per il Servizio Sanitario Nazionale e le ricadute sulla qualità della vita, sul lavoro e sulle famiglie.
In questo contesto, la prevenzione precoce rappresenta non solo una strategia clinica intelligente ed efficace, ma anche un atto etico e un investimento sociale.
Durante la XXXIV Assemblea Nazionale AILD 2025, tenutasi presso il Ministero della Salute, Mauro Andretta e Andrea Balestra (co-fondatore di Dally Therapeutics) hanno presentato un innovativo modello digitale per affrontare il diabete attraverso strumenti concreti, efficaci e vicini alle persone, sviluppati in collaborazione tra Dally e AILD e ispirati ai valori di equità, sostenibilità e prossimità.

L’ecosistema digitale per lo screening e la prevenzione di Dally Therapeutics
Il modello integrato sviluppato da Dally Therapeutics in collaborazione con AILD si fonda su due soluzioni principali: una piattaforma digitale per lo screening del diabete e un’app mobile personalizzata.
La piattaforma MyDiab AILD consente di somministrare il questionario FINDRISC in formato digitale, raccogliere valori come la glicemia capillare e generare un report immediato per la persona. Il report include una valutazione del rischio, suggerimenti utili, indicazioni su esami o visite da considerare e la possibilità di condividerlo con il medico.
Allo stesso tempo, fornisce all’ente promotore strumenti avanzati per analizzare l’incidenza del rischio sul territorio, stimare l’impatto economico-sociale della patologia a 10 anni e redigere un bilancio di missione e impatto.
L’app mobile Dally, invece, accompagna l’utente in base alla propria condizione: chi è a rischio viene guidato in un percorso personalizzato di prevenzione (alimentazione, attività fisica, aderenza terapeutica, consapevolezza), mentre chi ha già ricevuto diagnosi di diabete accede a strumenti digitali integrati per la gestione quotidiana della malattia e viene indirizzato alla diabetologia di riferimento.
L’obiettivo comune è uno: intercettare prima, intervenire meglio, migliorare la qualità della vita e ridurre il carico sociale ed economico del diabete.
Benefici clinici, organizzativi ed economici della prevenzione
Per misurare l’efficacia del nuovo approccio, AILD e Dally hanno sviluppato una modellizzazione economico-organizzativa in grado di stimare benefici clinici, sociali ed economici derivanti dall’adozione di un percorso digitale di prevenzione, rispetto alla gestione attuale.
In ambito clinico, le attività di screening permettono di intercettare precocemente chi è a rischio o chi è già affetto da diabete senza saperlo, indirizzandolo verso visite ed esami di approfondimento. Questo consente di evitare diagnosi tardive o legate a complicanze gravi e invalidanti. Allo stesso tempo, sensibilizzare le persone attraverso percorsi digitali di prevenzione consente di agire sui comportamenti a rischio e ridurre l’incidenza di nuovi casi. Tutto questo si traduce in una riduzione progressiva delle complicanze croniche legate alla malattia.
Dal punto di vista organizzativo, anticipare l’intervento consente di alleggerire la pressione sui servizi di diabetologia, ottimizzare i tempi e migliorare l’allocazione delle risorse. Le persone intercettate precocemente richiedono meno cure complesse e possono essere seguite in modo più efficace, anche grazie all’integrazione con strumenti digitali. Il risultato è un sistema più snello, efficiente e capace di dare risposte più tempestive.
Sul piano economico e sociale, questi interventi contribuiscono a ridurre costi indiretti significativi legati a ricoveri, accessi al pronto soccorso, giornate di lavoro perse e perdita di produttività. Migliorare la salute delle persone significa infatti aumentare il loro benessere, ma anche la loro capacità di vivere una vita attiva, lavorare, prendersi cura della famiglia e della comunità.
Lo scenario che emerge è chiaro: con un investimento iniziale contenuto per lo screening e la prevenzione digitale genera un impatto positivo e misurabile nel medio-lungo periodo, sia in termini di risparmio per il Sistema Sanitario Nazionale sia in termini di qualità della vita. È un investimento ad alto valore sociale.
Una prova concreta di come la prevenzione digitale possa diventare uno strumento di sostenibilità economica oltre che di giustizia sociale.
Un programma nazionale, costruito insieme
Uno degli aspetti più forti e innovativi del progetto è la sua scalabilità territoriale. Il programma di screening e prevenzione può essere attivato in tutta Italia grazie all’impegno diretto dei club Lions, da sempre protagonisti nella promozione della salute attraverso le campagne di screening in piazza.
Accanto alle attività di Screening in piazza organizzate dai Club Lions, è possibile coinvolgere nel “Programma Prevenzione DT2” le realtà del territorio interessate a partecipare: farmacie, poliambulatori, associazioni locali e altri attori del territorio possono diventare punti di accesso e facilitatori del cambiamento, promuovendo il questionario digitale e accompagnando le persone nei percorsi di prevenzione.
È una rete diffusa, che unisce tecnologia e prossimità, e che porta un impatto reale nelle vite delle persone.

Partecipa al cambiamento
Per entrare a far parte della rete di prevenzione, puoi attivare una nuova utenza e ricevere tutte le informazioni operative scansionando il QR code in questa pagina oppure cliccando su questo link.
Ogni screening è un gesto di cura. Ogni persona intercettata è una complicanza evitata.
Che tu sia un cittadino, un operatore sanitario o un socio Lions, il tuo contributo può cambiare delle vite.
Unisciti alla rete, fai la differenza, costruisci con noi un futuro più sano per tutti.
Per ogni informazione o chiarimento contattare: Emanuele Abbate del team Dally: emanuele.abbate@dally.it
