Centro Nazionale LIONS per la formazione di cani allerta nel #Diabete Distretto 108 Yb

 

Il 24 febbraio 2021 il Consiglio di Gabinetto del Lions Club International Distretto 108 Yb Governatore Avv. Mariella Sciammetta ha all’unanimità approvato la proposta del Dr. Giuseppe Daidone, Presidente della VII Circoscrizione, di istituire in Sicilia il 

CENTRO NAZIONALE LIONS PER LA FORMAZIONE DI CANI ALLERTA NEL DIABETE DISTRETTO 108 Yb

Il Diabete di Tipo 1 è la più comune forma di diabete che si evidenzia soprattutto in età pediatrica tra i 4 ed i 6 anni di vita e tra i 10 ed i 14 anni; 1 bambino ogni 350 entro 1’età di 18 anni pari a 2/3 di nuovi casi nei bambini di tutte le etnie.

In Italia, dai dati ISTAT 2016, i soggetti diabetici sono 3 milioni e 600 mila; i morti per diabete oltre 20 mila.

L’elevata incidenza di questa malattia grava pesantemente sui costi sanitari: nel nostro Paese i costi diretti sono stati calcolati in 15 miliardi di euro per anno pari al 13% del Fondo Sanitario Nazionale a cui vanno aggiunti i costi diretti personali calcolati in 3 miliardi ed i costi indiretti nella misura di 12 miliardi.  

Urgente si ravvisa la necessità di mettere in campo una efficace politica di prevenzione e di contrasto alla malattia tanto che consapevolmente il Lions Club International ha deciso di affrontare fra le 5 sfide del lionismo mondiale nel secondo centenario assieme a vista, fame, ambiente e cancro pediatrico il tema: Combattere il diabete.

Il calo repentino della glicemia o il suo aumento sono fra le complicanze più temute del diabete e se non gestite in modo adeguato possono avere conseguenze drammatiche. 

Da alcuni anni la medicina più innovativa impiega i cani non solo nella terapia di alcune malattie ma nella diagnosi precoce di esse e delle loro complicanze tra cui il diabete. 

Una ricerca presentata durante il 247esimo National Meeting & Exposition of the American Chemical Society condotta dagli scienziati della Mississippi State University conferma che i composti organici volatili (VOCs) presenti nel respiro e nelle secrezioni di malati di diabete rappresentano degli indicatori caratteristici dello stato glicemico dei pazienti. 

Alla fine del 2013 in Italia un esperto cinofilo Roberto Zampieri grazie a due cani appartenenti a persone non diabetiche ebbe a sperimentare senza rischi innovative metodologie di addestramento per l’allerta di crisi ipo/iperglicemiche, e arrivò così ad elaborare un protocollo in grado di garantire la massima accuratezza e sicurezza ai binomi (cane-umano diabetico) che si sarebbero formati da quel momento in poi.

Si cominciò così ad applicare il Protocollo cani allerta nel diabete, un metodo che rimane ad uso esclusivo di PROGETTO SERENA ONLUS che si prefigge di riuscire a far avere a tutti coloro che convivono con questa malattia cronica un cane allerta, senza che il diabetico sia costretto a sostenere i costi proibitivi. 

Il Protocollo è unico ed originale, scritto da zero e sperimentato sul campo; una metodologia diversa dalle altre in uso, basata solo sulla collaborazione, la relazione e l’empatia tra cane e diabetico.

Nelle crisi ipo e iperglicemiche vengono emesse, come dicevo, delle particelle acetonemiche ed ormonali che vengono espulse con le urine, con l’alito, con il sudore e che producono un odore impercettibile al naso dell’uomo ma non a quello del cane che, dotato di particolari capacità olfattive, le percepisce ed a seguito di uno specifico addestramento è capace anche mezz’ora prima dell’evento critico di avvisare il paziente o di dare l’allarme ai familiari od ai tutori. In caso di bambini, può avvisare i genitori nel modo che si stabilisce: leccando una mano, toccando con la zampa, abbaiando, etc…  

Inoltre se il diabetico vive solo il cane viene addestrato in caso di emergenza (diabetico in stato confusionale , o in sonno profondo) a premere un pulsante di allarme su un tappetino specifico fornito da Progetto Serena che farà partire cinque telefonate ad amici e parenti per chiedere aiuto.

Il CENTRO NAZIONALE LIONS PER LA FORMAZIONE DI CANI ALLERTA PER IL DIABETE DISTRETTO 108 YB nasce sotto l’egida dell’AILD Presidente Dr. Mauro Andretta e si avvale in partnership del PROGETTO SERENA ONLUS Fondatore Roberto Zampieri per l’utilizzo degli innovativi ed unici protocolli di addestramento messi a punto con l’Università di Verona e risiede in Sicilia.

Il Responsabile del Progetto Serena onlus in Sicilia è l’Istruttore Alfio Ingiulla educatore e comportamentista cinofilo, Presidente e Direttore tecnico Cinofilo della ASSOCIAZIONE CINOFILA “IL CAPO BRANCO” STUDIO E CULTURA CINOTECNICA sita in Biancavilla (CT) in Contrada Chiusi Pira, che ha manifestato la propria disponibilità ad accogliere il Centro Lions per la formazione dei cani alert.

I cani che verranno addestrati al Centro passeranno i primi sei mesi nella struttura e saranno educati. Nella seconda fase inizierà l’addestramento specifico allerta nel diabete. Dopo i primi sei mesi il cane verrà consegnato alla famiglia prescelta e il lavoro continuerà a casa del diabetico.

Il percorso completo per un cane allerta nel diabete è di due anni, ma il cane inizierà a segnalare dopo i primi 4 – 5 mesi dall’inizio della lavorazione. I due anni sono importanti per andare a stabilire e stabilizzare un addestramento molto preciso, infatti viene sviluppato a step, nella prima parte inizia la segnalazione semplice nel luogo domestico, nella seconda parte si passerà a insegnare al cane le segnalazioni in luoghi esterni, poi si passerà alla segnalazione notturna e alla segnalazione in auto.

È molto importante l’aspetto della scelta del cane; l’idea è quella di scegliere cani che si trovano in rifugi e canili nel territorio siciliano e permettere loro di avere una famiglia che li ami, che gli dia un giusto alloggio e il giusto amore, la volontà è creare un binomio dove entrambi (cane e diabetico) si aiutino reciprocamente, da un lato il cane che dà il suo aiuto al suo compagno umano avvisandolo quando la glicemia cambia e dall’altro il proprietario lo ricambia dandogli una famiglia che lo possa amare per tutta la vita.

La maggior parte dei cani allerta nel diabete vanno a famiglie dove ci sono dei bambini e quindi l’arrivo del cane aiuta alla responsabilizzazione e ad approcciarsi a un animale, aiuta il bambino a capire il rispetto verso le diversità, e il senso di accudire prendersi cura di un essere diverso.

Nell’anno sociale 2019-2020 il L.C. Siracusa Eurialo Presidente Dr. Giorgio Di Pietro ha donato la formazione di un cane allerta diabete ad un bambino diabetico della provincia di Siracusa.

La realizzazione del CENTRO NAZIONALE LIONS PER LA FORMAZIONE DI CANI ALLERTA PER IL DIABETE  DISTRETTO 108 YB  è in linea con le Raccomandazioni proposte da PDG Franco Marchesani ed approvate nel Forum Europeo Lions di Tallinn (Estonia) del 4-6 ottobre 2019:

  • stimolare i Club Lions ad approfondire le nuove vie di approccio al diabete nei loro meeting; 
  • prevedere nei propri programmi il service proposto; 
  • intervenire sul randagismo e contribuire a decongestionare i canili;
  • richiamare l’attenzione di giovani (il Diabete di Tipo 1 colpisce elettivamente l’età giovanile) e le istituzioni della propria area
  • collaborare ad ampliare il campo della ricerca applicata in questo settore  
  • sostenere le organizzazioni che se ne occupano 
  • aiutare le famiglie.

La promozione del Centro permette di continuare l’azione che la più alta personalità lionistica del nostro Distretto il Former International President Prof. Giuseppe Grimaldi già nel 1990 ebbe ad iniziare. 

Per informazioni: Lion Dr. Giuseppe Daidone   cell. 3385048982    mail giuseppe-daidone@virgilio.it

DICHIARAZIONI 

Avv. Mariella Sciammetta Governatore del Distretto Lions 108 Yb: Il Centro Nazionale Lions per la Formazione dei cani allerta nel diabete, istituito con delibera del Consiglio di Gabinetto nell’anno sociale in corso, rappresenta certamente un fiore all’occhiello per il nostro Distretto e corona l’impegno profuso da Lions che interpretano con passione il loro impegno nell’associazione, primo  fra tutti,  Giuseppe Daidone socio del Club Siracusa Eurialo. E’ il primo centro Lions e formerà cani di qualsiasi razza, magari già inseriti nelle famiglie o prelevati da canili, a segnalare per tempo il sopraggiungere di una crisi glicemica. Come è noto l’impegno dei lions per il diabete costituisce una delle cinque sfide indicate dall’associazione e, pertanto, l’iniziativa è un atto concreto e tangibile in favore di chi soffre di tale patologia fortemente invalidante. Non posso non essere soddisfatta dell’importante traguardo raggiunto che segna l’avvio in Sicilia di un progetto molto interessante e qualificato che, al contempo,da continuazione all’azione che il Former International  President prof. Giuseppe Grimaldi, ha iniziato nel lontano 1990.

Dr. Mauro Andretta Presidente Nazionale AILD: “è con viva soddisfazione che viene coronato un impegno presentato il 16 settembre 2018 a BRA nel corso dell’Assemblea Distrettuale del Distretto 108 Ia3, vale a dire la diffusione a livello nazionale dell’impiego dei Cani Alert Diabete nelle diverse attività di prevenzione poste in essere dall’AILD. L’unità di intenti con Progetto Serena, sin da allora, ha visto crescere l’interesse dei lions italiani a supporto dell’originale metodologia di addestramento messa a punto da Roberto Zampieri con l’Università di Verona e ha dato il via alla firma del protocollo d’intesa dell’11 gennaio 2020 a Perugia. L’incontro con Giuseppe Daidone del LC Siracusa Eurialo e con il Distretto 108Yb del Governatore Mariella Sciammetta ha rappresentato, dulcis in fundo, la pietra miliare di questo meraviglioso Service a favore delle persone con tale patologia. Auspico che tale solenne e concreto impegno preso dai lions siciliani possa essere emulato anche negli altri 16 distretti lions italiani, affinchè ogni Lions Club italiano possa sentirsi orgoglioso di contribuire a supportare e partecipare attivamente alle indispensabili attività di prevenzione sul diabete ciascuno nel proprio territorio di competenza”.

Dr. Roberto Zampieri Responsabile Nazionale Cinofilo Progetto Serena Onlus dichiara: “da ideatore del protocollo Progetto Serena e responsabile Nazionale cinofilo, sono onorato e fiero dei risultati che abbiamo ottenuto negli ultimi anni grazie al sostegno dei LIONS e di AILD. L’interesse che hanno avuto queste onorate associazioni per il nostro operato ci onora e ci ripaga di tutti i sacrifici fatti in questi anni. Grazie ad AILD  per averci fatto un grande dono di un Protocollo d’Intesa, e oggi sono fiero della nascita di un CENTRO NAZIONALE LIONS PER LA FORMAZIONE DI CANI ALLERTA NEL DIABETE in Sicilia, per merito della fiducia concessa dal DISTRETTO 108 Yb nella persona del Governatore Avv. Mariella Sciammetta e del Dott. Giuseppe Daidone Presidente del VII Circoscrizione e di tutti i Soci LIONS che hanno voluto che questa iniziativa divenisse realtà. Ci auguriamo che queste collaborazioni si rafforzano e durano nel tempo per poter aiutare più persone diabetiche ad avere un “angelo con la coda”, come li chiamo io, che possono essere un valore aggiuntivo che vigila con amore il proprio umano”

Dr. Alfio Ingiulla Istruttore Cinofilo come istruttore e preparatore di cani d’assistenza a testimonianza della sua esperienza sottolinea la grande diversità che un bambino o un ragazzo diabetico ha dopo l’arrivo del cane: “ Ho visto occhi spenti accendersi,- dice – ho visto ragazzi che hanno cambiato anche il modo di vedere la vita grazie al nuovo compagno a quattro zampe. È indispensabile ricordare che il cane non sostituisce nessun presidio medico, ma se lo ami veramente sarà un grande valore aggiuntivo, che migliorerà la vita del diabetico e della sua famiglia, perchè un cane che arriva in una famiglia nel modo giusto cambierà molto anche l’aspetto emotivo e psicologico.”